Il Ruolo dei Professionisti del Benessere Organizzativo: Origine, Riconoscimento e Certificazioni

Il Ruolo dei Professionisti del Benessere Organizzativo: Origine, Riconoscimento e Certificazioni

Negli ultimi anni, i ruoli aziendali focalizzati sul benessere organizzativo stanno guadagnando un’importanza sempre maggiore. L’attenzione verso il benessere dei dipendenti è ormai considerata una leva strategica per incrementare produttività, innovazione e retention del personale. Scopriamo le principali figure professionali coinvolte, le loro origini, il riconoscimento a livello italiano e internazionale, e le certificazioni disponibili per questi ruoli.

  1. Origini dei Ruoli nel Benessere Organizzativo

Questi ruoli hanno origine principalmente nei paesi anglosassoni, dove l’attenzione al benessere dei dipendenti è emersa già negli anni ’90. Studi condotti da istituzioni come Gallup e Harvard Business Review hanno evidenziato il legame diretto tra benessere, engagement e performance aziendale. Aziende come Google e Zappos sono state tra le prime a integrare figure come il Chief Happiness Officer (CHO), un professionista dedicato alla promozione della felicità e del coinvolgimento dei dipendenti.

In Italia, il tema del welfare aziendale ha guadagnato slancio grazie alla Legge di Stabilità 2016, che ha introdotto incentivi fiscali per piani di welfare a favore dei dipendenti. Questo ha favorito lo sviluppo di figure come il Welfare Manager, una figura cruciale per progettare e implementare politiche aziendali volte al benessere dei lavoratori.

  1. I Principali Ruoli del Benessere Organizzativo

Welfare Manager

Il Welfare Manager è responsabile della progettazione e gestione di piani di welfare aziendale per migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e personale dei dipendenti. Le sue principali competenze includono:

  • Analisi delle esigenze dei dipendenti attraverso sondaggi e interviste.
  • Progettazione di piani di welfare personalizzati, come benefit fiscali, assistenza sanitaria e servizi di supporto familiare.
  • Collaborazione con il management per integrare le politiche di welfare nella strategia aziendale.
  • Monitoraggio e valutazione dell’impatto delle iniziative di welfare sul clima aziendale.

La figura è formalmente regolamentata dalla Prassi di Riferimento UNI/PdR 103:2021, che ne definisce le responsabilità e competenze specifiche.

Chief Happiness Officer (CHO) / Manager della Felicità

Il CHO si concentra sulla creazione di un ambiente di lavoro positivo e sulla prevenzione di situazioni di stress o burnout. Le sue responsabilità principali sono:

  • Organizzazione di attività motivazionali, eventi aziendali e iniziative di team building.
  • Gestione della comunicazione interna per rafforzare il senso di appartenenza.
  • Implementazione di programmi per il benessere emotivo, come mindfulness e supporto psicologico.

Nonostante il ruolo non sia ancora formalizzato in Italia, è ampiamente riconosciuto a livello internazionale, soprattutto nelle aziende tech.

People & Culture Manager

Questo ruolo combina competenze HR tradizionali con un focus strategico sulla cultura aziendale. Il People & Culture Manager ha il compito di:

  • Promuovere una cultura inclusiva e allineare i valori aziendali con le politiche di gestione delle risorse umane.
  • Definire programmi di sviluppo delle competenze, formazione e mentorship.
  • Fornire supporto ai team leader per gestire situazioni complesse e migliorare la leadership.

Questa figura è particolarmente rilevante nelle organizzazioni che vogliono evolvere da un modello gerarchico a uno più collaborativo.

Diversity, Equity & Inclusion (DE&I) Manager

Il DE&I Manager lavora per garantire che l’azienda sia equa e inclusiva. Tra le sue competenze troviamo:

  • Sviluppo di politiche per la diversità e formazione del personale su temi di inclusione.
  • Monitoraggio delle disparità salariali e implementazione di misure correttive.
  • Collaborazione con il management per integrare i principi DE&I nella strategia aziendale.

A livello internazionale, il ruolo è supportato dalla ISO 30415:2021, che fornisce linee guida specifiche per la gestione della diversità nelle organizzazioni.

Wellness Coordinator

Il Wellness Coordinator si occupa di iniziative legate alla salute fisica e mentale dei dipendenti. Le sue responsabilità includono:

  • Pianificazione di attività per il benessere, come corsi di yoga, programmi fitness e workshop sulla nutrizione.
  • Collaborazione con fornitori esterni per offrire servizi di supporto psicologico o medico.
  • Sensibilizzazione dei dipendenti sull’importanza di uno stile di vita sano.

Questa figura ha un ruolo pratico ma essenziale nel migliorare il benessere globale in azienda.

  1. Riconoscimento dei Ruoli a Livello Nazionale e Internazionale

In Italia

In Italia, il ruolo del Welfare Manager gode di un buon riconoscimento, grazie anche alla PdR 103:2021, che ne formalizza le competenze e le attività. Ruoli come il DE&I Manager e il Manager della Felicità stanno emergendo, soprattutto nelle multinazionali e nelle PMI innovative, ma non sono ancora regolamentati formalmente.

Certificazioni rilevanti in Italia:

  • PdR 103:2021: Riferita specificamente al Welfare Manager.
  • ISO 45003:2021: Linee guida per la gestione della salute psicologica nei luoghi di lavoro.

A Livello Internazionale

Negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ruoli come il DE&I Manager e il People & Culture Manager sono altamente riconosciuti e supportati da certificazioni e framework globali.

Certificazioni rilevanti a livello internazionale:

  • SHRM (Society for Human Resource Management): Offre certificazioni per HR professionisti con focus su inclusione e benessere.
  • ISO 30415:2021: Standard internazionale per la gestione della diversità e inclusione.
  • Global Chief Happiness Officer Program: Formazione internazionale per CHO, promossa da Woohoo Inc.. Per maggiori informazioni, visita Woohoo Inc..
  1. Certificazioni per Approfondire

Ecco alcuni link utili per approfondire le certificazioni disponibili:

Conclusione

I ruoli legati al benessere organizzativo sono in continua evoluzione e rappresentano una risposta strategica alle sfide aziendali moderne. Dalla progettazione di piani di welfare alla promozione di una cultura inclusiva, queste figure stanno trasformando le organizzazioni in luoghi più sani, produttivi e umani. Approfondire le certificazioni disponibili è il primo passo per valorizzare queste competenze e rendere il benessere una priorità aziendale.

Federico Piccini Corboud

Vedi anche

Voucher Formazione Welfare Manager

UNI/PdR 103:2021: Un Approccio Strategico al Benessere dei Dipendenti