UNI/PdR 103:2021: Un Approccio Strategico al Benessere dei Dipendenti  

Il concetto di welfare aziendale sta evolvendo, andando oltre i semplici benefit e le agevolazioni. Gli approcci moderni privilegiano una visione strategica e olistica del benessere dei dipendenti, mirata a migliorare la soddisfazione, la produttività e la fidelizzazione del personale attraverso un approccio multiforme.

La norma UNI/PdR 103:2021 fornisce linee guida dettagliate per la definizione dei requisiti di qualità di un progetto di welfare aziendale,  dalla progettazione alla valutazione finale, inclusa la definizione delle competenze del welfare manager.

Il fondamento di qualsiasi programma di welfare efficace, come sottolineato dalla UNI/PdR 103:2021, risiede in una valutazione accurata dei bisogni. Ciò implica la comprensione degli obiettivi e delle aspettative di diversi stakeholder: dipendenti, famiglie, l’organizzazione stessa e persino la comunità circostante.  Un’analisi approfondita delle caratteristiche demografiche, economiche e sociali della forza lavoro è fondamentale, così come la comprensione delle reti di supporto formali e informali a disposizione dei dipendenti. La cultura aziendale e i suoi valori devono essere considerati per assicurare che le iniziative di welfare risuonino con i dipendenti.

Questa analisi iniziale classifica i bisogni in aree chiave: salute (compresa la prevenzione, il supporto psicologico e l’accesso all’assistenza sanitaria), istruzione e formazione (corsi di lingua, contributi per gli studi, sviluppo delle competenze), equilibrio vita-lavoro (orario flessibile, congedi parentali, lavoro da remoto), benessere economico (programmi di educazione finanziaria, assistenza legale), e relazioni sociali (opportunità di volontariato, eventi aziendali).

Una volta identificati e categorizzati i bisogni, il passo successivo è quello di sviluppare un piano strategico. Questo piano definisce obiettivi chiari e misurabili, sia specifici (es. riduzione dell’assenteismo) che generali (es. miglioramento della soddisfazione dei dipendenti).  Il piano deve anche delineare il livello di partecipazione dei dipendenti previsto e i metodi per coinvolgere gli stakeholder.

La norma UNI/PdR 103:2021 indica l’importanza di definire strategie chiare per il raggiungimento degli obiettivi, considerando sia fattori interni che esterni all’organizzazione.

L’implementazione efficace, implica una comunicazione e un coordinamento accurati.  Il ruolo della direzione è cruciale, così come l’individuazione e l’instaurazione di relazioni con i fornitori di servizi.  La partecipazione dei dipendenti è fondamentale per il successo dell’iniziativa.

La misurazione dell’efficacia del programma e la comunicazione dei progressi sono essenziali.

La prassi sottolinea l’importanza della coerenza, completezza, rilevanza, operatività, selettività e flessibilità degli strumenti di misurazione.  Il monitoraggio continuo e le opportune modifiche sono indispensabili.

Il ruolo del Welfare Manager è fondamentale, responsabile della pianificazione, gestione e valutazione dei programmi di welfare. Nello specifico la norma riporta le competenze necessarie per questo ruolo, tra cui la negoziazione con i sindacati, la progettazione di programmi di formazione e la consulenza su questioni legali e contrattuali.

L’applicazione dei principi della UNI/PdR 103:2021 fornisce un quadro completo e strutturato per la creazione di un programma di welfare aziendale efficace e di successo.

 

Federico Piccini Corboud