Lavoro agile o smart working, cos’è?

Lavoro agile e smart working sono usati come sinonimi e sono stati definiti negli articoli 18 – 24 della legge 81 del 22 maggio 2017, che disciplina le misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. Il lavoro agile viene definito come “modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.” 

Il periodo emergenziale sperimentato nel 2020 ha avuto l’inconsapevole merito di spingere le aziende verso un uso massivo dello smart working, ma in realtà quello è stato più un lavoro da remoto forzato e non certo in condizioni ottimali. 

Oggi, dopo aver sperimentato una situazione straordinaria, le aziende si stanno attrezzando per una gestione efficace del lavoro agile. FareWelFare le aiuta a:

  • scegliere come continuare con questa modalità di lavoro flessibile, 
  • riorganizzare e ridisegnare gli spazi di lavoro in modo da allargare lo smart working in maniera strutturata a tutti i profili che non richiedono una presenza continua in azienda,
  • capire come investire su formazione e tecnologie,
  • scrivere il regolamento aziendale di smart working in base alla propria situazione specifica.

Migliorare le performance aziendali con la flessibilità organizzativa dei tuoi dipendenti

L’evoluzione dei modelli organizzativi e delle logiche di gestione del capitale umano, rappresenta una leva strategica su cui puntare per migliorare le performance e accrescere la competitività delle imprese. Nell’affrontare il mercato, infatti, le aziende si trovano a dover valorizzare al massimo le proprie persone. In questo contesto si inquadra la crescente attenzione per l’attuazione del lavoro agile o smart working: un approccio innovativo all’organizzazione del lavoro che integra e supera concetti come il telelavoro, il lavoro da casa o il lavoro in mobilità, rimettendo in discussione tutti i vincoli tradizionali a partire dallo spazio fisico, agli orari e agli strumenti di lavoro, alla ricerca di nuovi equilibri fondati su una maggiore libertà e responsabilizzazione dei lavoratori.

Lavoro agile o lavoro da casa? Il cambiamento è da dove a come si lavora

L’introduzione dello smart working in azienda rappresenta un cambio di paradigma: da dove si lavora a come si lavora. 

L’approccio integrato e sistemico a questo cambiamento parte dalla strategia dell’azienda, verifica quali siano le condizioni di partenza e garantisce il giusto mix di leve e strumenti, allineando le quattro dimensioni necessarie: cultura, comportamenti, spazi di lavoro e tecnologie.

FareWelFare propone percorsi di consulenza e formativi per

  • introdurre e contestualizzare il tema dello Smart Working in azienda
  • realizzare un’analisi aziendale mirata
  • conoscere quali sono le opportunità, gli strumenti e gli approcci allo Smart Working e all’innovazione organizzativa “smart” nelle aziende
  • sviluppare e calibrare le soluzioni necessarie per la realizzazione dello Smart Working in azienda
  • identificare il target di dipendenti destinatari di Smart Working,
  • agire su cultura, tecnologia e spazi di lavoro,
  • predisporre policy aziendale, regolamento, accordo individuale per lo Smart Working.
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