I nostri servizi

Certificazione della Parità di Genere, quali sono gli obiettivi

La Certificazione della Parità di Genere, introdotta dalla Legge n. 162/2021 e rilasciata da organismi accreditati ai sensi della UNI PdR 125:2022, rappresenta un’opportunità per le imprese che scelgono di attivare politiche di equità e di inclusione.

Attraverso il percorso di certificazione della parità di genere si intraprende, infatti, un programma sistemico di cambiamento culturale per raggiungere una situazione più equa per donne e uomini, superando la visione stereotipata dei ruoli e migliorando una serie di indicatori prestazionali (KPI) nell’organizzazione.

I KPI sono distribuiti nelle 6 aree di valutazione e così ripartiti:

  • 7 indicatori su Cultura e strategia
  • 5 indicatori sulla Governance
  • 6 indicatori sui Processi HR
  • 7 indicatori sulla Crescita e inclusione delle donne
  • 3 indicatori sull’Equità remunerativa
  • 5 indicatori sulla Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

A livello sociale, attraverso la diffusione della certificazione della parità di genere nel mondo delle imprese, si promuove la gender equality nell’occupazione e nelle retribuzioni.

Come ottenere la Certificazione Parità di Genere

Le imprese possono richiedere la certificazione su base volontaria a uno degli organismi di certificazione accreditati che operano secondo la UNI/PdR 125:2022.

Obiettivi della Certificazione Parità di Genere

Il percorso verso l’uguaglianza di genere nelle organizzazioni prevede la misurazione e la valutazione dei dati relativi al genere con l’obiettivo di colmare le lacune attualmente esistenti e di incorporare il nuovo paradigma relativo all’uguaglianza di genere nel DNA delle organizzazioni. Il tutto per produrre un cambiamento sostenibile e duraturo, nonché un vantaggio competitivo e produttivo.

Ottieni la Certificazione Parità di Genere con FareWelFare

In questo contesto, FareWelFare offre servizi consulenziali per guidare le aziende nell’ottenimento della certificazione di parità di genere.
Il processo prevede diverse fasi di implementazione, a partire dall’analisi iniziale, che aiuta l’azienda a stabilire un sistema di gestione adeguato. In seguito, identifichiamo le aree di miglioramento, sviluppiamo un piano d’azione per i vari indicatori di inclusione delle donne in azienda, monitorando le attività per garantire il mantenimento della certificazione.

In quest’ottica, la consulenza di accompagnamento alla certificazione prevede:

  • Analisi organizzativa e dei processi interni aziendali per identificare lo stato iniziale dell’organizzazione con riferimento alla parità di genere;
  • Misurazione dei KPI (indicatori chiave di performance) di competenza dell’impresa in base alla sua classe dimensionale;
  • Individuazione dei gap tra lo stato esistente e i requisiti richiesti per l’ottenimento della certificazione della parità di genere;
  • Supporto per la stesura della Politica della Parità di Genere aziendale;
  • Supporto per la stesura del Piano strategico di azione triennale per l’attuazione di una politica aziendale che promuova e garantisca la parità di genere, finalizzato alla progressiva rimozione dei gap rilevati;
  • Supporto all’impostazione delle azioni pianificate nel Piano Strategico con relative previsioni di monitoraggio periodico e di misurazione dello stato di avanzamento dei risultati;
  • Accompagnamento all’individuazione della governance della strategia di parità di genere aziendale;
  • Accompagnamento alla predisposizione di un sistema interno di gestione della strategia di parità di genere (SGPG);
  • Supporto alla stesura di un Piano di comunicazione interna ed esterna sulla strategia aziendale della parità di genere;
  • Realizzazione degli Audit Interni.

I vantaggi della certificazione della parità di genere per le imprese

La Legge n.162/2021 ha previsto che alle imprese certificate sia riconosciuto un punteggio premiale per la valutazione di proposte progettuali, da parte di autorità titolari di fondi europei nazionali e regionali, ai fini della concessione di aiuti di Stato a cofinanziamento degli investimenti sostenuti. Inoltre, il DL n. 57/2023 ha introdotto nel Codice degli appalti una diminuzione della garanzia prevista per la partecipazione alle procedure di gara da parte di aziende certificate e la possibilità per le amministrazioni aggiudicatrici di istituire sistemi premiali legati al possesso della certificazione di genere.

Fino al 13 dicembre 2024 è attivo, fino a esaurimento risorse, il bando di finanziamento per le aziende lombarde a copertura dei costi per il conseguimento della certificazione della parità di genere.